In questo modulo si presentano tecniche per la
gestione emotiva della relazione con l’altro e per ridurre criticità interpretative nella comprensione delle persone.
La società contemporanea è attraversata da profonde trasformazioni e processi di innovazione che incidono profondamente in ambiti sia culturali che sociali ridisegnando costantemente la vita quotidiana delle persone nello spazio dei flussi della cosiddetta “networked society”. La capacità di gestire e riorganizzare la relazione con l’alterità, di costruire e decostruire la differenza culturale, di definire le aree sociali, le appartenenze, sembra costituire oggi una competenza fondamentale soprattutto per chi si occupa di eventi. In questo senso “Gentilezza, Consapevolezza e Saper Vivere” tornano ad essere uno strumento fondamentale e strategico: la riscoperta e soprattutto l’utilizzo concreto e pratico, può essere impiegato con successo nei contesti professionali di tipo organizzativo e gestionale. La consapevolezza gentile rappresenta, infatti, una risorsa preziosa che consente all’individuo di essere riconoscibile (e non omologabile) e di gestire le variabili comunicative individuando percorsi di negoziazione dotati di garbo e di senso. Il settore degli eventi inteso come comunità accogliente di individui, non si sottrae anzi è immerso in queste dinamiche, tanto che gli aspetti reputazionali procedono di pari passo con una effettiva capacità di proporre un progetto professionale di qualità (aspetto sostanziale) e di porsi con stile personale, sobrietà ed eleganza (aspetto formale).
A cura di Sara Mecchia
- NATUROPATA - libera professione ai sensi della legge n. 4/2013.
- Istruttore Mindfulness protocollo clinico M.B.S.R. (scuola USA)
- Insegnante Nazionale di Gentilezza