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Event planner e improvvisazione: perché è un rischio

Feb 27, 2026

Nel mondo degli eventi l’apparenza può ingannare. Quando tutto funziona alla perfezione, l’evento sembra scorrere con naturalezza, come se fosse nato spontaneamente. In realtà, dietro quella fluidità c’è sempre una progettazione precisa.

Per questo, per un event planner, l’improvvisazione non è una qualità: è un rischio.

L’organizzazione eventi è un lavoro che richiede metodo, pianificazione e controllo. Ogni scelta – dalla location al catering, dall’allestimento alla gestione degli ospiti – ha implicazioni economiche, logistiche e relazionali. Nulla può essere lasciato al caso. Pensare di poter “aggiustare tutto sul momento” significa esporsi a errori che possono compromettere l’intero progetto.

Spesso chi inizia nel settore eventi confonde flessibilità e improvvisazione. La flessibilità è una competenza: è la capacità di gestire un imprevisto con lucidità, perché si ha una struttura solida alle spalle. L’improvvisazione, invece, nasce dall’assenza di preparazione. È la conseguenza di una pianificazione incompleta o superficiale.

Un evento è un sistema complesso. Coinvolge fornitori, budget, tempistiche, aspettative del cliente. Se manca una visione d’insieme, basta un piccolo errore per generare un effetto domino. Un contratto non definito con chiarezza, una voce di budget sottovalutata, una timeline non dettagliata possono trasformarsi in problemi difficili da gestire.

Inoltre, l’improvvisazione mina la credibilità professionale. Il cliente che si affida a un event planner cerca sicurezza e competenza. Vuole percepire controllo, non incertezza. In un mercato competitivo, la fiducia è un capitale fondamentale.

Questo non significa che nel lavoro di organizzatore di eventi non esistano imprevisti. Al contrario, accadono spesso. Ma la differenza tra un dilettante e un professionista sta proprio nella preparazione. Quando il metodo è chiaro, gli imprevisti diventano gestibili. Quando manca la struttura, diventano emergenze.

Lavorare negli eventi significa unire creatività e disciplina. L’idea è importante, ma è il progetto a renderla realizzabile. Per questo la formazione e l’esperienza non sono accessori: sono fondamenta.

Se vuoi costruire una carriera solida come event planner, scegli il metodo prima dell’improvvisazione. È da lì che nasce la vera professionalità. 🌿 

 

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